Clemente Russo squalificato dal Grande Fratello Vip (#GFVip) perché fa male al movimento contro il femminicidio

Il pugile Clemente Russo è stato espulso dal Grande Fratello perché ha utilizzato frasi omofobe e misogine durante un colloquio con Stefano Bettarini, scatenando le ire di Simona Ventura (che si è rivolta al proprio legale minacciando querela) e, di conseguenza, dell’opinione pubblica,

Già in una trasmissione precedente, il Russo aveva apostrofato un altro concorrente, Bisco Cobos, con la definizione di “friariello”, adducendo la giustificazione che lui chiama così tutti i suoi amici gay.

Amico di Saviano e atleta in forza alle Fiamme Azzurre, Russo è conosciuto come una persona buona e gentile, ma, in questo caso, non si è reso conto che una frase, anche detta scherzosamente, attraverso l’ausilio del mezzo pubblico, può diventare un messaggio pericoloso che, rispetto a tutto il lavoro che stanno facendo Associazioni come la nostra per cambiare la cultura di questo paese in merito alla violenza di genere, rischia in un attimo di invalidare lo sforzo di anni, entrando in modo estremamente veloce nell’immaginario collettivo di milioni di persone.

Si, violenza di genere, che appartiene alla cultura più profonda dell’uomo, alla mutevole dimensione interiore del bene/male che si agita nella profondità di ognuno di noi, che induce a degli equilibri talmente fragili che, se stuzzicati da un messaggio irresponsabile, possono attivare la violenza da cui originano il femminicidio e altre brutture che la nostra specie cerca disperatamente di attenuare e sconfiggere.

Noi lottiamo per una rivalsa nei confronti di quanto renda l’essere umano bestia e non più pacifico animale , stimolando coraggio e speranza verso il futuro, in direzione di una pace che emani dal cuore e non da un’ennesima strategia utilizzata dal potere per guadagnare consensi.

“Associazione Ti Amo da Morire ONLUS – Aiutaci a diffondere il messaggio – Chiama il numero verde 800642328 – Utilizza lo sportello d’ascolto”

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